Stato
In corso (2008 - 2013)
Responsabile del progetto
Prof. Dr. Jürg Schweri
Team
Annina Eymann
Descrizione della ricerca
L'obiettivo della ricerca è di esaminare e analizzare la mobilità sul mercato del lavoro e di rilevare le conseguenze salariali per le persone che cambiano professione o datore di lavoro in Svizzera, basandosi su dati longitudinali (Rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera, RIFOS) e tenendo conto in particolare dell'importanza che riveste nello specifico la formazione delle persone intervistate.
In via complementare a un progetto gemello che analizzava il cambiamento di professione al termine del tirocinio (Müller & Schweri, 2009), questo progetto è focalizzato sull'analisi del cambiamento di professione e di datore di lavoro durante il prosieguo della carriera, tra le altre cose anche a dipendenza della prima formazione. In questo contesto, per poter isolare l'importanza e gli effetti dei cambiamenti di professione, è necessario tenere adeguatamente in considerazione anche altre forme di mobilità sul mercato del lavoro.
Il confronto tra professione appresa e professione esercitata può essere effettuato basandosi su dati trasversali. Viceversa, l'osservazione dei cambiamenti di professione e di datore di lavoro durante la vita professionale deve necessariamente svolgersi sulla base di dati longitudinali. In teoria, secondo Becker (1962), c'è da aspettarsi che le persone con formazione professionale rappresentano un capitale umano più specifico all'azienda e alla professione e sono perciò meno mobili oppure più soggette a subire riduzioni di salario in caso di cambiamento. Lo studio contribuisce quindi a chiarire la questione se per la lavoratrice o il lavoratore la formazione professionale implichi una limitazione della mobilità professionale, come è già stato congetturato a più riprese.
Prima di poter analizzare le conseguenze salariali dei cambiamenti di professione e di datore di lavoro, è necessario esaminare molto attentamente i movimenti sul mercato del lavoro. In questo ambito la Svizzera denota ancora delle lacune. Non è per esempio ancora dato di sapere con che frequenza si manifestano i vari modelli di mobilità. Dato che la mobilità dipende fortemente dalla situazione economica, l'analisi deve essere effettuata tenendo in considerazione anche i dati congiunturali. Seguendo l'esempio della ricerca condotta da Frederiksen & Westergaard-Nielsen (2007) in Danimarca, verrà esaminato il mercato del lavoro degli ultimi 10 anni. In Svizzera la formazione professionale riveste un'importanza molto maggiore rispetto alla Danimarca. Sorge quindi la domanda se e in che cosa le persone con formazione professionale si distinguono dalle persone con formazione di cultura generale. Esistono vari modelli di mobilità a dipendenza della formazione? Quali sono i fattori che determinano la mobilità? I cambiamenti di posto di lavoro e di professione, quali ripercussioni esercitano sullo stipendio?
Metodo
Analisi di dati secondari. Metodi quantitativi per l'analisi di dati trasversali e longitudinali, in particolare applicazione di regressioni logit multinomiali nonché di stime Fixed Effects con relativo controllo endogeno.
Pubblicazioni
Eymann, A., & Schweri, J. (2011). Arbeitsmarktmobilität von Personen mit beruflicher Bildung in der Schweiz. In J. Markowitsch, E. Gruber, L. Lassnigg & D. Moser (Hrsg.),
Turbulenzen auf Arbeitsmärkten und in Bildungssystemen – Beiträge zur Berufsbildungsforschung. Band 7. Innsbruck/Wien/Bozen: StudienVerlag.
Persone di contatto
Annina Eymann
Prof. Dr. Jürg Schweri